Poppate notturne meno traumatiche con il cuscino allattamento: tutti i consigli per usarlo al meglio

Una leggenda narra che appena si diventa madri le notti diventano un incubo e non si dorme più. Si perchè nell’immaginario comune, i piccoli sono creature molto simili ai vampiri e per dispetto, dormono di giorno e stanno svegli la notte.

In realtà posso assicurare che non è proprio così, esistono bambini che la notte dormono, si svegliano giusto per le poppate e poi continuano ad essere paciosi, anzi in realtà alcuni casi nemmeno piangono per la poppata, la mamma riesce a sentirli perchè si muovono ed interviene per lo spuntino.

È però inevitabile che una neo mamma si ritroverà a svegliarsi svariate volte (a seconda della fame del piccolo) per le poppate, che con il latte artificiali saranno meno frequenti e daranno anche il vantaggio di potersi alternare a mamma e papà.

Ma c’è un modo per rendere più confortevoli i risvegli notturni e soprattutto per renderli anche più sicuri per mamma e bambino: il cuscino allattamento.

Vediamo allora come utilizzarlo per rendere la vita da neo-mamma più semplice.

 

Poppate notturne: cosa c’è da sapere

Dalla nascita fino a una certa età il bambino si sveglierà diverse volte durante la notte per fare delle poppate, è nella normalità delle cose.

Il piccolo ha bisogno di nutrimento per crescere e nelle migliore delle ipotesi ogni mamma è costretta svegliarsi almeno ogni 3 ore per accudire il proprio piccolo.

Poi magicamente, ci sarà una notte in cui il bebè dormirà per ben 7 ore filate e alla mamma sembrerà di stare in paradiso, ma è bene non illudersi, le notti in bianco o con diversi risvegli non sono finite qui.

Probabilmente sarà la classica mosca bianca in una serie di notti in cui il bambino avrà bisogno del latte molto più di quanto tu puoi immaginare.

Nel caso in cui si opti per l’allattamento artificiale il papà potrà dare una mano, concedendo alla donna qualche ora di riposo in più, soprattutto nei giorni in cui non lavora.

Ma se si fa l’allattamento esclusivo al seno, il padre potrà fare ben poco, ecco perchè è importante che la mamma possa godere del massimo comfort ogni notte.

A questo scopo vengono spesso utilizzati i cuscini per l’allattamento, che si adattano alla postura della donna qualunque sia la sua posizione preferita per dar da mangiare al bebè; più avanti ne vedremo l’utilizzo.

Per un allattamento notturno senza traumi è dunque importante trovare la posizione più comoda e sicura mettere in atto delle strategie che permettano di affrontare al meglio l’allattamento.

Poppate notturne: alcuni consigli

La vita di una mamma è già abbastanza impegnativa e non c’è motivo di complicarla ulteriormente.

Il primo passo da fare è quello di trovare una posizione che sia comoda per mamma e bambino, considerando che spesso l’allattamento porta sonnolenza, quindi il piccolo deve trovarsi in una postura che lo faccia sentire a suo agio, ma che lo faccia anche stare al sicuro.

La maggior parte delle famiglie almeno per i primi mesi finisce per decidere di lasciar dormire il piccolo nel lettone, anche se negli ultimi anni c’è la tendenza delle mamme a voler far essere indipendenti i loro figli fin dalla nascita, quindi provano a farli dormire nei loro lettini fin da subito.

In questo caso il consiglio è tenere la culla vicino al letto, prendendo in considerazione le culle per allattamento che possono essere ancorate al lettone.

Durante le poppate notturne non accendere la luce e stare in silenzio: questo farà riaddormentare più facilmente il neonato.

Infine, molto importante è l’organizzazione, quindi fare in modo di avere tutto ciò che può essere utile a portata di mano: pannolini, salviette umidificate, asciugamano, acqua (l’allattamento porta ad avere molta sete), snack (si una mamma ha anche fame).

Poppate notturne: cuscino per allattamento

Si è fin qua visto che allattare non è un compito semplice, ma il cuscino per l’allattamento può essere un fedele compagno.

Prima di acquistarlo, considerate per cosa vorreste farne uso perchè solo così la scelta sarà più semplice.

Ci sono modelli più piccoli utili solo nei primi mesi del bambino (a meno che non soffriate di cervicale e decidiate di destinarlo a un’altro uso), altri dalla forma più allungata, che potranno essere da sostegno alla mamma quando avrà il pancione, perfetto per allattare e anche come riduttore per il lettino durante i pisolini del piccolo.

Il cuscino per allattamento è in grado di dare sostegno al bambino, che potrà assumere la giusta posizione per la suzione anche durante la notte e permette alla mamma di nutrire il piccolo anche restando a letto.

Posizioni da assumere

È possibile utilizzare il cuscino allattamento qualunque sia la posizione che si vuole assumere. Il bambino non solo starà comodo, ma anche al sicuro, la mamma potrà godere del massimo comfort.

Ma in generale sono due le posture tra cui scegliere durante le poppate notturne: seduta o sdraiata, vediamo come posizione il cuscino in entrambe i casi.

Seduta

Per alcune mamme risulta essere la più comoda.

La donna si siede sul letto e posiziona il cuscino sopra le gambe e intorno alla vita, il bambino potrà essere comodamente appoggiato mentre la mamma con un braccio lo sorreggerà e lo porterà al seno.

Il piccolo in genere sta su un fianco con la pancia rivolta verso quella della mamma.

Una posizione piuttosto comoda, il piccolo potrà nutrirsi e addormentarsi tra le braccia materne, è molto comodo soprattutto per chi poi vuole rimettere il bebè a dormire nella sua culla, una volta che si è riaddormentato.

Sdraiata

Riuscire ad allattare da sdraiata è l’accorgimento che permette di stancarsi meno e di correre meno rischi nel caso in cui ci si addormenti durante la poppata.

In questo caso la mamma è sdraiata leggermente su un fianco con il cuscino vicino a lei, il piccolo viene adagiato sul cuscino in modo che possa avere il mento vicino al seno, sotto il capezzolo e possa attaccarsi in modo semplice.

Una posizione molto comoda sia per la mamma che per il piccolo.

Le braccia e la schiena non sono sottoposte a pressione, dunque l’allattamento risulta estremamente semplice e piacevole per entrambi.


Nata a Torre del Greco in provincia di Napoli il 24 settembre 1990, dopo il diploma al Liceo delle Scienze sociali la mia istruzione ha subito una virata verso la Facoltà di Economia, che ho abbandonato a 6 esami dalla laurea, ma che prima o poi finirò. Amante della scrittura e della lettura, ho intrapreso la mia carriera da Copywriter quando aspettavo il mio gioiello Lorenzo Maria e da allora non ho fatto altro che studiare e migliorare nel mio campo.

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Cuscino per Allattamento