Cuscini per allattamento neonati: recensioni, prezzi, marche, migliore cuscino per allattare il proprio bambino

Quando nasce un bambino, il momento dell’allattamento è un momento molto piacevole sia per la mamma che per il piccolo, in quanto rappresenta un legame fortissimo ed un momento molto intimo che vivono in maniera splendida sia la mamma che il neonato. L’allattamento è un processo naturale che può durare fin quando mamma e bambino lo desiderano ed aiuta tantissimo a rafforzare il rapporto fra i due che è già iniziato in grembo. Naturalmente però non tutte le mamme riescono a vivere questo momento come si dovrebbe: l’allattamento non è esente da aspetti un po’ contorti e negativi. Spesso la mamma dopo il parto vive un periodo di depressione chiamato baby blues e che riguarda solo il post gravidanza, un periodo che si può associare soltanto al post puerperio e che finisce quasi subito. Lo stress del momento comunque è da considerare come influente nel rapporto che si viene a creare fra mamma e bimbo ed è quindi importante che ci siano dei sostegni sia morali che materiali per la mamma che è appena nata e quindi non solo per il piccolo.

Uno dei problemi ai quali le mamme vanno incontro più di frequente è la posizione dell’allattamento. dal momento che le poppate possono durare anche più di venti minuti e in alcuni casi anche 40 minuti, è importante che la mamma sia comoda e che si assuma una posizione corretta. Se la posizione in cui si mette la mamma non è quella giusta possono insorgere dolori cronici alla schiena e la mamma può anche desistere dall’allattare facendo finire un momento che invece è molto importante.

Per evitare fastidi di ogni genere e far si che mamma e bambino siano entrambi comodi nei momenti della giornata in cui è richiesto allattamento, esiste un dispositivo medico ostetrico che si chiama cuscino allattamento. Fra la grande varietà di oggetti che acquistiamo spesso prima della nascita di un piccolo, c’è anche questo che risulta uno strumento indispensabile e fondamentale per far si che la mamma non si trovi scarica di forze e che sia invece sempre al pieno delle proprie energie fisiche per prendersi cura del proprio bambino.

Perché acquistare un cuscino allattamento

Per mamma e lattante, l’allattamento è un momento di fortissimo legame e di grande intimità. In questi momenti si crea un rapporto speciale che durerà tutta la vita. Non pensiamo quindi all’allattamento come ad un qualcosa che occorre esclusivamente per nutrire il piccolo. Non possiamo dimenticarci di quanto è importante attendere i tempi del piccolo e lasciare che poppi tutto il tempo che desidera. I bambini infatti hanno dei tempi di poppata differenti a seconda del proprio organismo. In genere alcuni bambini si saziano già dopo 10 minuti, altri necessitano anche fino ad un’ora. E’ essenziale non mettere fretta né alla mamma né al piccolo poiché dal latte materno esce sia il nutrimento che l’acqua per poter dissetare il bambino. Per far si che la mamma non abbia mai fretta e che sia comoda nella posizione in cui si trova, dovrebbe avere sempre un ambiente adatto, tranquillità, mai confusione ed un cuscino specifico per l’allattamento che è stato realizzato appunto per questo scopo e che serve alla mamma anche per recuperare le forze dopo il parto. Qualcuno potrebbe giustamente pensare che il letto di casa oppure una bella poltroncina sarebbero la stessa cosa e potrebbero alleviare quel momento, ma in realtà il cuscino allattamento è appositamente formulato per regalare quell’ergonomia che occorre a mamma e bambino.

  • Assicura maggiore libertà nei movimenti
  • Evita che braccia, schiena e collo di mamma vadano in tensione muscolare
  • Sostiene il piccolo e lo tiene stretto al petto della mamma
  • Permette di utilizzare anche solo un braccio e tenere l’altro libero per fare qualsiasi altra azione temporanea senza lasciare la presa sul piccolo

I vantaggi dell’usare un cuscino allattamento

Abbiamo quindi compreso a grandi linee perché il cuscino allattamento è così importante. Ora vediamo meglio nel dettaglio tutti i vantaggi dell’utilizzo del cuscino.

  • Sostiene la posizione corretta del bambino
    Molto spesso il bambino piange nonostante sia attaccato al seno. Uno dei motivi per cui questo accade è da vedere nella difficoltà che ha il bambino a trovare una posizione comoda. Così come la mamma, anche il piccolo necessita di un sostegno deciso ma morbido e comodo per far si che possa succhiare il latte senza che il suo collo vada in tensione eccessivamente. Inoltre una posizione scorretta potrebbe anche far insorgere problemi al seno della mamma come le ragadi e degli arrossamenti o dolori. Grazie al cuscino il bambino è facilitato a stare in una posizione super comoda e ad attaccarsi naturalmente senza sforzare i muscoli del collo.
  • Aiuta a non sentire il dolore della cicatrice del parto cesareo.
    Se è vero che una volta il taglio cesareo era un taglio molto traumatico che richiedeva l’apertura in verticale della pancia della mamma, e che oggi questo non avviene più per fortuna poiché il taglio è cambiato, è pur sempre da riconoscere che pur sempre di taglio si tratta e che come tale necessita di punti e di un periodo di degenza. Il taglio è doloroso e la caduta dei punti è dolorosa. La pancia nel primo periodo post parto è pesante e dolorante ma proprio per questo è importante che la mamma guarisca in fretta: il cuscino in questo senso aiuta molto perché supporta la mamma ed evita quella pressione che il piccolo esercita inevitabilmente sulla pancia quando si attacca al seno.  Anche allattando con un biberon, la posizione del piccolo non sarebbe diversa quindi per un supporto post operatorio è un dispositivo utilissimo.
  • Allattamento dei gemelli o dei bambini prematuri.
    I gemelli oppure i neonati prematuri sono i casi più ostici poiché nell’allattamento mamma può trovare difficoltà. I bambini nati prima del termine sono più piccolini ed in genere proprio per questo fanno difficoltà ad attaccarsi. In questo caso ogni tipo di supporto diventa essenziale se vogliamo che l’allattamento sia un successo. Nel caso dei gemelli invece  il dubbio è se allattarli nello stesso momento o separatamente: in genere le mamme preferiscono fare insieme proprio per non far piangere l’uno o l’altro. Cosa c’è di meglio di un cuscino che consente di poggiare i bambini a destra e a sinistra per poterli nutrire insieme e tenerli entrambi a contatto con la propria pelle?
  • Fondamentale anche per l’allattamento artificiale
    Se non state allattando al seno oppure non ne avete intenzione, non credete che l’allattamento artificiale non necessiti di aiuto o supporto. Anche nel caso di un allattamento con il biberon, la mamma può avere bisogno del cuscino sia per avere giovamento sul taglio cesareo che per la posizione del piccolo, che rispetto all’allattamento naturale, vede il piccolo rivolto più verso l’alto che vero il seno. Il cuscino in questo caso darà modo alla mamma di sostenere il peso del piccolo più comodamente e allo stesso bambino di avere un sostegno morbido sotto il collo e la possibilità di rilassarsi meglio.

Utilizzi del cuscino nel pre e nel post allattamento

  • Nel post allattamento

Molte mamme si chiedono perché acquistare un cuscino per l’allattamento se tanto questo servirà per pochissimi mesi e dopo non più. In realtà è da vedere sotto tutt’altra ottica. I cuscini per l’allattamento, sebbene si definiscano così, sono utilissimi anche dopo l’allattamento in quanto si presta a sorreggere il piccolo anche quando non verrà allattato e vorrà magari stare seduto a terra a giocare con l’arco giochi. Spesso verso i sei- otto mesi i piccoli iniziano a sdraiarsi e ad imparare la posizione seduta poiché i muscoli del tronco diventano più forti e robusti. In questo periodo mettere un cuscino sotto il corpicino del piccolo oppure dietro di lui per evitare di fargli sbattere la testa sul duro, è importante e molto utile. Il cuscino allattamento si può mettere ovunque vediamo un pericolo di caduta per il piccolo oppure per farlo riposare sul letto in uno spazio più piccolo che assomigli di più ad un nido che ad un grande lettone, ricreando un ambiente che sia più possibile simile a quello del grembo materno. E quando il bambino crescerà, il cuscino sarà sempre un ottimo e comodissimo cuscino da poter mettere sotto le gambe oppure dietro la testa.

  • Durante la gravidanza 

Con l’avanzare della crescita del pancione, per la mamma dormire oppure riposare semplicemente può diventare un ostacolo. Il peso sulla schiena aumenta sempre di più e i dolori possono presentarsi con irruenza. La stessa circolazione sanguigna è molto ostacolata e fluisce malamente. Alcuni modelli di cuscino per l’allattamento sono ottimi da usare anche durante questa fase e quindi ottimi da acquistare verso il sesto mese per poi continuare ad usarlo dopo la nascita del piccolo. Fra l’altro a quel punto sarà anche ben intriso dell’odore della mamma e al bambino farà un effetto calmante. A livello fisico per la mamma, il cuscino in gravidanza aiuta a sorreggere la schiena e ad alleviare i dolori a livello lombare che sono i più comuni in gravidanza. Inoltre il cuscino aiuta a dormire sul fianco sinistro che è la posiziona consigliata per far defluire meglio il sangue garantendo una buona irrorazione sanguigna anche al bambino in grembo.

  • Digestione del neonato

Chi non è stato mai alle prese con la digestione dei lattanti? Chi è mamma ma anche chi non lo è, avrà sentito almeno una volta parlare delle famose colichette e della difficoltà digestiva dei bambini che rappresenta un elemento fisiologico nella crescita e nel passaggio dalla vita intrauterina a quella extra gestazionale poiché l’apparato digerente ancora non si è del tutto formato. Il cuscino aiuta tantissimo nel mantenere buona la digestione del piccolo perché favorisce il rilassamento della parete addominale. Inoltre l’utilizzo di questo cuscino aiuta il piccolo a respirare meglio quando è raffreddato e ad alleviare i fastidi dovuti al nasino chiuso. Inoltre grazie allo stesso è possibile ridurre il rischio di rigurgito e reflusso molto comune nel lattante.

Struttura: dimensioni e forma del cuscino

Nella valutazione del cuscino per l’allattamento è bene considerare anche la comodità dello stesso e quanto sia ergonomico. Per considerare queste componenti, bisogna partire dalla struttura del cuscino e quindi dalla forma e dalle dimensioni. In genere le forme sono due e sono quella allungata e quella ad U.

Forma allungata : la forma in questione è semplicemente lunga come un serpente e quindi non ha una forma già predefinita ma si può dire che gliela possiamo dare noi al momento. Si possono posizionare ovunque: in mezzo alle gambe, sotto la schiena e dietro la testa oltre che naturalmente sotto il piccolo per allattarlo. Il bello di questi cuscini è che sono lunghi e si possono tenere sia sotto la testa che contemporaneamente sotto le gambe poiché come già detto, prendono la forma che desideriamo in quanto elastici e maneggiabili come preferiamo. In genere sono lunghi minimo 1 mt e 30 cm ed arrivano anche a 2 mt.

Forma ad U: Il cuscino a forma di U creano supporto all’altezza del petto della mamma durante l’allattamento poiché vengono utilizzati per lo più attorno alla vita e qualche volta alle gambe. Si possono usare anche questi in maniera versatile in quanto si poggiano anche dietro la testa e formano un nido per il bambino in culla. Sono però meno lunghi in fatto di dimensioni e al massimo arrivano ad 1 mt e 50 cm.

E’ bene specificare che l scelta fra i due modelli dipende dalle proprie esigenze. I cuscini a serpentone sono quelli più comodi durante il periodo prima della gravidanza perché aiutano la mamma a trovare la posizione corretta e quella che le arreca meno fastidio in assoluto. Il cuscino per l’allattamento per antonomasia è invece quello rigido ad U che è meno flessibile ma comunque utile in entrambi i casi. Possiamo dire che la scelta è molto personale ma quelli ad U sono sicuramente più duri.

Fodera

La fodera di un cuscino per l’allattamento è importantissima in quanto è quella che si trova a contatto stretto con la pelle del piccolo. Il materiale di rivestimento per tanto costituisce un’importantissima componente poiché le fibre naturali sarebbero quelle da preferire sempre in sostituzione  di quelle sintetiche che farebbero sudare in maniera eccessiva il piccolo facendolo stare anche male e poco comodo. I materiali da preferire e da cercare sono sempre il cotone e il bambù. Soprattutto se il piccolo nasce d’estate è bene fare attenzione a questo particolare poiché già di per sé la pelle del neonato è estremamente sensibile, aggiungendo anche una fibra a contatto con la sua pelle, è bene orientarsi in maniera attenta.

Sappiamo anche quanto è facile che i cuscini per l’allattamento si sporchino con molta facilità e di frequente; vuoi che sia latte o altro, spesso ci troveremo a doverlo lavare. Per questo è bene fare attenzione a lavare il cuscino allattamento sempre con detergenti delicati e appositamente formulati per andare a contatto con i tessuti per i bambini e quindi destinati esclusivamente a loro. Verificate che si tratti di tessuti lavabili in lavatrice e magari che siano compatibili anche con l’asciugatrice durante la stagione invernale. Fra i marchi che possiamo trovare più facilmente anche su internet e quindi senza recarci obbligatoriamente in un negozio, ci sono la Chicco, la Mam, la Peg Perego, Koala Baby care, Doomoo, Medela, Nuvita Opuss. 

Imbottitura

L’imbottitura di un cuscino allattamento è importante perché influisce sulla forma del cuscino con il passare del tempo. Il cuscino deve essere quindi abbastanza rigido perché non si afflosci, ma anche ergonomico  e morbido. In questo caso è fondamentale fare attenzione al materiale che c’è all’interno del cuscino. L’imbottitura proprio come la fodera può essere naturale oppure sintetica.

  • Imbottitura di polistirene: i cuscini di questo tipo sono molto morbidi e leggeri. Inoltre questo materiale può essere messo in lavatrice senza alcun problema perché anche dopo una bella lavata e strizzata non si deformano. Ha una particolare predisposizione a mantenere il calore e quindi super adatti all’inverno. Durante l’estate non sono l’ideale ma se volete acquistare questo per l’inverno, è un’ottima scelta.
  • Imbottitura in fibra di poliestere:Imbottitura sintetica ma leggera e lavabile facilmente anche in lavatrice. Come si può intuire per tutte le fibre sintetiche, anche questa è ottima per la stagione fredda ma molto poco indicata per l’estate in quanto trattiene molto il calore.
  • Imbottitura in pula di farro: questo è un materiale naturale che si ricava dal farro e che viene impiegato per la sua particolare predisposizione a mantenere lontano gli acari della polvere. Sono quindi imbottiture traspiranti e ottime per regolarizzare la temperatura del corpo del bimbo sia d’estate che d’inverno limitando sempre la sudorazione del piccino e quella della mamma. L’unica nota dolente sta nel fatto che la pula di farro non può essere in alcun modo lavata.
  • Imbottitura in pula di miglio: anche questa imbottitura è naturale ed ottima sia d’estate che di inverno. Le proprietà e i vantaggi del miglio sono molto simili a quelli del farro, che anche d’estate risultano molto fresche per la pelle del piccolo e della mamma. Durante la stagione fredda, il miglio trattiene il calore  ma come la pula di farro non si può lavare in lavatrice. Possiamo limitarci a far prendere aria e quindi sfruttare l’azione anti batterica dei raggi del sole.
Anna Silvestrini

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